Dove cercare casa a Torino

In sei anni ho cambiato più case di un torinese medio: quattro, per l’esattezza.

Quando sono arrivata di Torino non sapevo nulla della città e, non conoscendo quasi nessuno, avevo un po’ il timore di finire in qualche quartiere poco raccomandabile, specialmente per una come me che ama l’indipendenza di mettere gli auricolari e fare un giro in solitaria la sera.

Sarebbe stato quindi molto utile, a suo tempo, avere un quadro sincero su dove cercare casa a Torino.

Prima di cominciare, ho una premessa importante da fare sul mercato immobiliare torinese: l’affitto diretto con il privato è quasi impossibile.
Il motivo è molto semplice: di solito, sono gli inquilini a pagare la quota di agenzia quindi la stragrande maggioranza dei proprietari di case delegano ai professionisti senza pensarci due volte.
Certo, se da un lato la faccenda implica qualche uscita in più (di solito si stratta di due quote d’affitto), dall’altro avrete comunque la serenità di essere seguiti da persone competenti che spesso riescono a mediare sulle varie condizioni, quali canone o clausole varie, tipo il numero di mensilità per un eventuale recesso anticipato.

Il sito migliore dove cercare casa, per me, è senza dubbio wikicasa.it un portale immobiliare sicuro e affidabile. Su questo portale è possibile utilizzare filtri che permettono di scegliere caratteristiche molto dettagliate come la presenza di un giardino condominiale o del posto auto, ma anche cercare casa selezionando i punti di interesse vicini come scuole, uffici postali, supermercati, trasporti e altro ancora. Se siete esigenti come la sottoscritta, queste opzioni sono ideali!

Premessa fatta, andiamo a vedere insieme i migliori quartieri di Torino in cui cercare casa.

CENTRO, QUADRILATERO ROMANO

 

Che ve lo dico a fare? Il Centro e il Quadrilatero sono il cuore della città. Torino inoltre gode di un turismo non troppo massivo quindi vivere in centro o al quadrilatero può essere un’esperienza parecchio godibile.

Poi è chiaro che, come in tutte le città, c’è centro e centro: io ho vissuto sia in zona XVIII Dicembre/P.ta Susa che in piena Piazza Vittorio. La prima soluzione mi connetteva alla perfezione con bus, metropolitana e stazione, garantendomi una flessibilità estrema nei miei spostamenti dentro e fuori città. Mentre la seconda, quella in Piazza Vittorio, essendo distante dalla metropolitana ma vicina al Valentino, mi ha spinto a muovermi molto spesso in bicicletta. Bei tempi!

AURORA

 

Aurora è la costola multietnica, vivace e sfaccettata del centro della città: è un quartiere a sé ma in qualche maniera si fonde a tratti con il Quadrilatero Romano.
Ad Aurora, più precisamente a Borgo Dora, ogni sabato c’è il Balôn, il mercato delle pulci di Torino, e a Porta Palazzo poi si tiene uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa. Non mancano negozi di antiquariato, trattorie, bar in cui fare aperitivo fino a tarda sera.

In queste strade si avverte un’energia complessa, ora nostalgica, ora esuberante: non a caso la Holden School, la scuola di scrittura di Alessandro Baricco, ha sede proprio in questo quartiere.

I prezzi tendono ad essere più bassi della media, il che può essere un buon motivo anche per pensare a un investimento.

CIT TURIN

 

La Torino Liberty a due passi da Porta Susa. Una vera bomboniera, piccina piccina: “Cit” infatti significa proprio “Piccolo”.

Il quartiere è ben abitato e il sabato si tiene il mercato più modaiolo della città, quello di “piazza Benefica”, dove è possibile acquistare grandi firme o capi di qualità a prezzi stracciati.
Ottimi anche i collegamenti. Pur essendo un piccolo quartiere ha a disposizione svariate linee e ben due fermate della metropolitana: Principi D’Acaia e quella della stazione ferroviaria Porta Susa.

Se vuoi stare a due passi dal centro ma fuori dal caos, questo è il luogo ideale dove vivere a Torino.

Ovviamente, non avendo praticamente alcun difetto non è un quartiere economico. Io ci abitai per un annetto e, per un bel bilocale ampio, non arredato, 4 piano con ascensore, pagavo un canone di circa 600€. Ebbi fortuna, ma magari succede anche a voi!

CROCETTA

 

Crocetta, diciamolo pure, è abitata dalla Torino-bene che non vuole rinunciare alla città.
Il quartiere mantiene ancora lo stile liberty e gli edifici difficilmente superano il terzo piano: non mancano villette e spazi verdi organizzati per lo svago dei più piccoli.

Crocetta è anche la sede dell’attuale Politecnico, attorno al quale si apre una vasta zona pedonale.
Qui si trovano anche la GAM, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e il Teatro Gioiello.

Se si chiede a un torinese dove vorrebbe vivere, almeno un buon 60%, risponderebbe: “Crocetta”. Il motivo, in effetti, è che si ha un po’ l’impressione che qui sia tutto più curato.

Insomma, si tratta decisamente un quartiere molto appetibile, elegante, tranquillo e spesso parecchio costoso.

SAN DONATO, CAMPIDOGLIO

 

Cominciamo a spostarci un po’ più fuori dal centro. Il riferimento può essere la fermata metro “Racconigi”.

San Donato è un quartiere un po’ più anonimo, vivibilissimo e con prezzi contenuti, ma Borgo Campidoglio è di certo più interessante: quartiere operaio di fine ’800, composto da piccole case con cortili interni e aree verdi, palazzi bassi, stradine pedonali, piazzette, botteghe artigiane e ristoranti di buona qualità a prezzi modici. Sembra quasi un paesino di campagna ma la sua peculiarità è la presenza di numerosissimi murales e installazioni artistiche che si fanno spazio un po’ ovunque: sui muri degli edifici, sulle finestre, tra le porte delle abitazioni, sulle serrande dei negozi, sui muretti dei giardini, sulle panchine e in altri angoli inaspettati.

Ho provato qualche volta a contare tutte le opere, ma mi sono persa.

SAN SALVARIO, PARCO DEL VALENTINO 

 

Zona furbissima dove abitare, specialmente se hai tra i 20 e i 30 anni: i prezzi sono più bassi e il quartiere offre davvero ogni cosa. Per di più si trova in prossimità del centro, della Stazione Centrale, ma soprattutto del Parco del Valentino, la cui vicinanza vi assicuro, vi cambia la vita: immaginatevi di uscire dall’ufficio, alle 18:00, in primavera, quando le giornate si allungano e c’è poca voglia di stare al chiuso… Vi troverete a ringraziare il giorno i cui avete scelto di prendere casa lì vicino!

Sicuramente il tratto caratteristico del quartiere è la quantità di locali e ristoranti presenti. Ce n’è per tutti i gusti e tasche. Certo è che se non si ama il rumore, sconsiglio tassativamente di considerare abitazioni intorno a Via Baretti, ovvero nei pressi della fermata Marconi in quanto la movida di “Sansa” non si ferma mai.

VANCHIGLIA, LUNGO PO, VANCHIGLIETTA 

 

Questa zona non è servita dalla metropolitana e, verso Vanchiglietta, non ci sono molti bus, nonostante ciò è una zona interessantissima, piena di centri culturali e negozi a Km 0. Alle storiche botteghe si affiancano realtà artistiche che spaziano dal design al teatro, dalla musica al cinema. Non è un caso se a Vanchiglia si trova la celebre “Fetta di Polenta”, ovvero Casa Scaccabarozzi, nonché uno dei palazzi più curiosi dell’architettura torinese, chiamato così per via delle sue sottilissime dimensioni. Un progetto nato per via di una scommessa, probabilmente.

Abitare in questo quartiere significa essere vicino alle facoltà umanistiche torinesi e al Museo del Cinema, sito all’interno dell’iconica Mole Antonelliana.

Nel cuore del borgo di Vanchiglia si trova Piazza Santa Giulia, luogo di ritrovo serale universitario. Anche qui, come la zona di via Baretti in San Salvario, se non siete amanti del caos, è meglio cercare soluzioni un po’ più distanti.

Nel quartiere si trova il Parco Colletta, polmone verde a ridosso dei fiumi Po e Dora, dotato di una serie di infrastrutture sportive e piste ciclabili.

I prezzi variano: chiaramente a ridosso del centro o del Lungo Po, magari pure con vista Mole o vista collina, sono più elevati ma ça va sans dire!

GRAN MADRE, BORGO PO, CRIMEA

 

Se Crocetta è la Torino-bene cittadina, oltre la Gran Madre e salendo su per la collina, c’è la Torino-bene che ha bisogno di respirare aria più pulita.

Tutto il quartiere infatti si sviluppa in altezza: fuori le mure romane della città, il quartiere Gran Madre – Crimea, si estende intorno alla collina del Monte dei Cappuccini, ovvero uno dei punti panoramici di Torino e di grande attrazione turistica.

Malgrado la quiete, non mancano diverse strutture sanitarie oltre che ottime scuole e un centinaio di attività commerciali tra alimentari, boutique, negozi di design e caffetterie. Così come non manca la movida notturna intorno alla Gran Madre.

Dalla Gran Madre, più si sale verso Crimea e più salgono i prezzi, aumentano i metri quadri e diminuiscono i trasporti pubblici.

Se l’obiettivo è quello di vivere in una villetta liberty immersa nel verde, convivendo con strade mediamente ripide che ghiacciano nei mesi invernali, quello è un pezzo di paradiso a 10 minuti in macchina dal centro.

PARELLA e POZZO STRADA

 

Sono due quartieri residenziali, ben connessi grazie alle fermate della metrpolitana Monte Grappa e Pozzo Strada.

Parella è nettamente più interessante di Pozzo Strada, specialmente per via di spazi verdi come il Parco della Tesoriera, che d’estate ospita moltissimi eventi all’aperto e l’enorme Parco della Pellerina.

I prezzi sono contenuti e gli alloggi decisamente più ampi.

Io ho vissuto qui per diversi anni e sono stata molto bene, anche perché d’estate si sta un po’ più freschi rispetto al centro, specialmente se si abita in una delle traverse di Corso Francia che, essendo la strada più lunga della città, si crea una sorta di corridoio d’aria niente male per i mesi estivi.

Il quartiere comunque è ben abitato, ben collegato e ricco di botteghe e supermercati un po’ più grandi rispetto a quelli dei quartieri fin qui citati, ma se si cerca un po’ di movida, a parte gli eventi estivi nei parchi, toccherà spostarsi un po’.

 

 

Per concludere, due dritte se stai cercando casa a Torino:

  1. Il centro è bellissimo e trovare appartamenti a prezzi accessibili è possibile; tuttavia se avete l’auto ricordatevi che potreste volerla gettare nel Po tornando il sabato sera prima delle 3:00, pur di non fare l’ennesimo giro per trovare parcheggio.
  2. La metropolitana ha una sola linea ma fa bene il suo lavoro ed è molto affidabile: valutare tutte le zone coperte dalla metro potrebbe essere già una buona strategia per selezionare le zone di interesse durante la vostra ricerca.

 

Spero che questi consigli possano tornarvi utili.

Intanto, vi faccio un grosso in bocca al lupo!

Un abbraccio,

E.