Il Museo Egizio: la strada per Menfi e Tebe che passa da Torino

Il Museo Egizio è il museo più famoso e più visitato di Torino.

Punta di diamante delle attrazioni culturali della città, la collezione ospitata a Torino è considerata la più importante d’ Europa e seconda solo al museo egizio del Cairo.

Qui, tra le sale del palazzo dell’antica Accademia delle Scienze, è possibile visionare autentiche mummie, corredi funerari, papiri scritti in geroglifici e statue colossali di sfingi e faraoni.

 

Pezzi Unici, Workshop e Mostre Interattive

La rilevanza culturale del Museo Egizio di Torino è data, oltre che per la quantità di reperti conservati, dall’esclusività degli stessi.

Infatti, solo qui è possibile ammirare:

  • il papiro dei re (chiamato anche papiro di Torino), l’unico elenco completo dei re che hanno governato l’Egitto dal periodo predinastico a Ramses II;
  • il tempio di Ellesiya, ricostruito all’interno del museo con i pezzi originali donati dal governo del Cairo;
  • la statua in diorite di Ramesse II;
  • il suggestivo statuario allestito dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti.

Inoltre vengono organizzate attività, con workshop e mostre interattive studiate per i più piccoli, le quali rendono il Museo Egizio fruibile da tutta la famiglia.

Perchè proprio a Torino?

Ma perché proprio a Torino sono custodite mummie, papiri e statue dei faraoni?

Il ‘colpevole’ ha un nome e un cognome: Bernardino Drovetti, console di Francia durante l’occupazione napoleonica del Piemonte, il quale iniziò a collezionare reperti dopo le campagne dell’esercito francese in Egitto.

Ad occupazione terminata, e con il ritorno sul trono di casa Savoia, la collezione ingolosì re Carlo Felice che la acquistò da Drovetti per 400 mila lire dell’epoca (più di 2 milioni di euro attuali), organizzandone l’esposizione museale già dal 1832.

La succursale catanese

Con gli anni, tra acquisizioni e campagne di scavo in loco, i reperti divennero più di 30.000.

La collezione oggi è talmente estesa che alcuni pezzi vengono prestati ai più famosi musei d’antichità del mondo per mostre temporanee. Infatti, con quelli presenti nei depositi dell’Accademia delle Scienze, nel corso del 2020, il Museo Egizio di Torino aprirà una succursale anche nella bella Catania. Attività che amplierà notevolmente l’importanza di quello che, nel corso del ‘900, divenne l’istituzione principale a livello europeo e mondiale (fuori dal territorio egiziano) per tutti gli studiosi e appassionati.

 

Per questo, che siate appassionati o meno della cultura egizia, se venite a Torino un giro al museo egizio è praticamente obbligatorio.

Per qualsiasi informazione, sugli orari o i costi, trovate ogni cosa nella stessa pagina info del sito.

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