Il Pinguino di Pepino: la storia di un viaggio

Il Pinguino di Pepino, il famoso gelato ricoperto su stecco, è la storia di un viaggio. 

Un viaggio che parte da Napoli e vede il signor Domenico chiudere nella valigia sogni e speranze e portarli, insieme alla sua famiglia, lontano dalla città del Vesuvio, verso nord, verso Torino, la ex capitale della neonata Italia unita.

Nascita di Pepino

È il 1884, Torino è una delle città più sviluppate del Regno ed è pronta, come lo sarà per tutto il secolo successivo, ad accogliere gli immigrati dal sud, carichi di aspettative e, qualche volta, d’illusioni.

Il signor Domenico sbarca all’ombra della Mole insieme ai suoi fratelli. Da Napoli trasportano strumenti, stampi e materiali, per provare ad esportare anche nel freddo nord, quello che sanno fare meglio: il gelato. E ci riescono!

Nel giro di pochi anni aprono una gelateria, inserendosi in un circuito di pasticcerie, cioccolaterie e confetterie già presenti storicamente in città. La “Vera Gelateria Artigiana” – recitava l’insegna – diviene, così, il simbolo dell’Italia unita, legando indissolubilmente la città del gelato per eccellenza, Napoli, a quella di Casa Savoia (non a caso diverrà fornitore ufficiale reale).

Era nato il mito della gelateria Pepino.

Nascita del Pinguino di Pepino

Nel 1916, due imprenditori del settore dolciario, tra cui Giuseppe Cavagnino (l’attuale proprietario ne è il pronipote), rilevano la gelateria acquistandone strumenti, macchinari e, soprattutto, conoscenze e segreti, e aprono un laboratorio nel pieno centro di Torino, mantenendo tutte le qualità che avevano reso famoso il gelato della famiglia Pepino.

La sfida lanciata dai neo-proprietari è però ambiziosa: il gelato adesso deve superare i confini della Torino del primo dopoguerra e arrivare alla clientela.

La prima innovazione è l’adozione del ghiaccio secco: il gelato diviene, così, trasportabile in grandi quantità e in lunghe distanze.

La seconda arriva dopo decenni di sperimentazioni e studi. È il 1939 quando viene brevettato e commercializzato quello che sarà il primo, originale, gelato ricoperto su stecco al mondo. Il bianco della crema che, dopo il primo mosrso, contrasta la copertura nera di cioccolato, gli doneranno il nome con cui è famoso ancora oggi: il Pinguino.

Il resto è storia attuale.

Il gelato Pepino arriva ovunque“, recitava lo slogan della gelateria e, in effetti, il Pinguino è il gelato più copiato al mondo; ma l’unico, il primo, l’originale, è possibile gustarlo solo nella gelateria di piazza Carignano 8, a Torino.

E tutti gli altri sembreranno dozzinali imitazioni.

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